Famiglia, Spinelli (Libera Cesena): "Quoziente Cesena è fermo da un anno"

Ricorda Spinelli: "Eppure in data 4 giugno 2015 il Consiglio Comunale aveva approvato la nostra proposta di delibera avente ad oggetto il "Quoziente Cesena"

Quali sono le priorità di questa amministrazione? Si spendono più di 3 milioni per pedonalizzare piazza della Libertà e si destinano più di 10 milioni in un mega-progetto delle 400 videocamere che potrebbe autonomamente realizzarsi con molto meno spesa e che andrà in porto solo fra cinque anni. Si parla di nuovo Ospedale, così come fosse un’idea come un'altra, venuta lì per caso, senza un progetto che ci dica come dovrà caratterizzarsi questa nuova opera. E per la famiglia? Ancora niente”: è l'attacco di Stefano Spinelli, consigliere comunale gruppo Libera Cesena.

Ricorda Spinelli: “Eppure in data 4 giugno 2015 il Consiglio Comunale aveva approvato la nostra proposta di delibera avente ad oggetto il “Quoziente Cesena”, con la quale, al fine di individuare gli scaglioni di reddito cui fare riferimento per l’accesso alle agevolazioni e ai servizi comunali, si aumentava tendenzialmente il “valore e il “peso” di ciascun componente familiare oltre al primo e in misura via via crescente. A tal fine, veniva costituito un Tavolo Tecnico-Politico di lavoro con la partecipazione anche di esperti (nominati dal Consiglio Comunale) per definire compiutamente tale nuovo quoziente”.

Quindi la conclusione: “Ebbene, nonostante l’approvazione della delibera l’apposito Tavolo Tecnico-Politico non si è mai ritrovato, non è mai stato convocato e i lavori di determinazione del nuovo quoziente non sono mai cominciati. E ciò, da oltre un anno. Per questo chiedo all’amministrazione, quali priorità abbia, per quali motivi non sia stato ancora convocatala Commissione prevista, con quali modalità e tempi la Giunta intenda completare l’iter di determinazione del nuovo Quoziente Cesena”, spiega.

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